
Quando si progettano infissi, tende e schermature solari è fondamentale ragionare anche sulle diverse superfici che la luce colpirà. La schermatura non è mai un elemento isolato: è il pennello con cui definiamo l'atmosfera, i volumi e la matericità degli ambienti indoor.
Ecco qualche riflessione dal team Horizon su come la luce naturale interagisce con i materiali più pregiati.
L'inserimento di schermature a veneziana all'interno del vetrocamera permette di controllare il flusso luminoso con precisione millimetrica. Quando i raggi solari attraversano le lamelle, la parete bianca non è più uno sfondo neutro, ma diventa una tela dinamica ricamata da ombre nette e geometriche.
Se la veneziana lavora sulla geometria e sul contrasto, la schermatura con tessuto filtrante agisce per diffusione. Il filtro tessile trasforma il raggio solare diretto in un bagliore avvolgente, azzerando le ombre dure.
Se il filtrante ammorbida e la veneziana disegna, l'oscurante risponde a un’altra esigenza fondamentale dell'abitare: la percezione dello spazio intimo. Utilizzare una schermatura oscurante nel vetrocamera non significa semplicemente "fare buio", ma modulare la transizione tra l'esterno e la dimensione privata, creando un netto stacco visivo che valorizza l'illuminazione artificiale d'accento e i dettagli materici dell'arredo nelle ore di riposo.
Progettare la luce significa prevedere la sua resa sui materiali dell'edificio. Che si tratti di tracciare rigide linee d'ombra o di diffondere un bagliore caldo, il sistema vetrocamera-schermatura Horizon offre ai progettisti il controllo totale dell'atmosfera indoor.



















